Lo sport per i più piccoli è uno strumento indispensabile per crescere fisicamente e psicologicamente in armonia con se stessi e il mondo. L’equitazione in particolare rappresenta per i bambini una valida alternativa ad altri tipi di attività sportive, proprio perché fa del rapporto tra il bambino e il cavallo il suo punto di forza.

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Logicamente necessario è che il bambino entri in confidenza con l’animale, senza timori, con rispetto; a tal proposito è indicato che i bambini inizino con un pony per instaurare un rapporto di fiducia con un animale di dimensioni minori. Il beneficio in termini di maggiore sicurezza in se stessi è enorme, come sottolineato anche dalla Dott.ssa Annalisa Roscio, docente e coordinatrice del corso di perfezionamento in riabilitazione equestre dell’Azienda ospedaliera Niguarda Ca’ Granda di Milano. Bambini che avevano problemi nel socializzare con altri, dopo qualche mese di equitazione hanno mostrato una maggiore consapevolezza di se e un incremento dell’autostima.
Si sviluppano la capacità dell’orientamento, i riflessi, l’equilibrio e la concentrazione, oltre a mantenere il corpo del bambino atletico e in salute. L’equitazione infatti fa bruciare mediamente circa 280 calorie all’ora, dato che richiede un notevole sforzo da parte dei muscoli delle gambe, dell’addome, dei glutei e dei dorsali ideale per quei bambini in sovrappeso che, temendo il confronto con coetanei più agili, non partecipano ad attività sportive di squadra o di competizione, continua la Dott.ssa Roscio. I bambini possono iniziare ad avvicinarsi ai cavalli in un’età tra i sette e gli otto anni, adeguatamente protetti dal caschetto e dal proteggi schiena.
Non dimentichiamo infatti che anche sotto la guida di istruttori provetti, è possibile cadere dall’animale e il corretto utilizzo delle protezioni scongiura conseguenze serie.

